La pasta ai funghi più buona che mangerai questo ottobre.

Agosto e settembre, ciao ciao! Ora é ottobre. Il mese più bello dell'anno. Oroarancionecremisi ottobre. Mille cose sono successe prima e durante questo ottobre, e forse non mi sono mai goduta questo mese come quest'anno. Comunque. Forse ri-editerò questo post quando avrò voglia di chiacchierare di più - pensavo sarebbe stato stasera ma - spoiler - non lo é, forse perché sono le 23.42 di sera e Blogger sembra anche avere qualche problemino nel registrare le mie parole. Quanto é boomer usare Blogger? Forse dovrei spostare tutto tipo su Substack, ma posso farlo senza perdere tutto? O devo lasciare qualcosa qui e qualcosa lì, e sentirmi divisa come con i libri che ho ad Uppsala e che ho a Bergamo? Mmmm... da capire. Intanto però non sono qui per questo, ma per registrare la migliore pasta ai funghi della mia - e forse della vostra - vita. Prima di tutto, recupera dei funghi, quelli che ti piacciono. In questo mio paese d'adozione, i funghi per eccellenza sono i finferli - kantarellen -  e quindi questi ho usato. Per tre porzioni fai, che so, 150/200gr di funghi? Vedi te. Puliscili per bene come si puliscono i funghi - pennellino, panno umido, no acqua corrente, tagliali a pezzetti e mettili da parte. Metti l'acqua per la pasta a bollire. In una padella calda, fai dorare per bene della pancetta vegana, un 200gr - se mangi la carne e vuoi proprio fare di testa tua, usa la pancetta di maiale o di quel che ti pare, io ti dico, cercati quella vegetale e provala una volta che non muori mica. Se usi la pancetta animale, non ti serve aggiungere grasso, se usi quella vegetale, forse ti serve un cucchiaino di margarina. Quando la pancetta é croccante, levala e tienila da parte. Fai sciogliere una noce di margarina, aggiungi uno spicchio d'aglio schiacciato e quando ne cominci a sentire l'aroma, cala anche i tuoi funghi, sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco o birra (provate entrambe, chiaramente note di sapore diverse - più fresco il vino, più intensa la birra - ma buone uguali, scegli la tua vibe, o quello che hai in frigo), e fai cuocere fino a che non sono belli morbidini e dorati. Ah quando l'acqua bolle, butta la pasta (per tre 240/300gr, rigatoni o mezze maniche o mafalde, io ti dico). Sala i funghi con salsa di soia (la base, fidati), poi aggiungici la tua pancetta croccante, e la pasta leggermente al dente, con un bicchierino della sua acqua di cottura e un paio di cucchiai di grattugiato vegetale. Mescola per bene e vigorosamente, così da formare una bella cremina. Servi subito con abbondante grattugiato e un bicchiere di quello che hai usato per sfumare. O del Barbera se ce lo hai in giro che va bene sempre. Un bacino!

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